IxD: Mobile Design

Archivio dell'autore

potremmo utilizzare questa rappresentazione per la schermata sulla scelta del sestriere in cui “interrogare” il servizio:
wikipedia: sestrieri di venezia

volendo anche l’icona di menu potrebbe essere l’immagine dell’intera venezia, evidenziando quale sestieri è stato selezionato.

in caso in cui è stata selezionata l’intera città l’immagine sarà tutta “accesa”.

Annunci

1- History

2- Aim of service

3- Users

  • users tree
  • enter the system
  • trial version

4 – Threats

  • hacker
  • policeman
  • spies

5- Metaphore

  • what
  • behaviours
  • mood

6- Functions

  • speech recognizer
  • sending tags
  • sharing thoughts
  • meet people
  • alarm management (hacker, police, spies)
  • reliability ranking
  • topics ranking

7- Screens

  • flow chart
  • alarm screens
  • generic screens

1) CONTEXT: racconto della storia, disegno scenario

2) AIMS: slide 1 (tutta)

3) USERS, STAKEHOLDERS, CONTEXT OF USE

4) MOOD: slide 2

5) FUNCTION: slide 3 + slide 4

6) IMPLEMENTATION, AREA OF IGNORANCE

7) CRITERIA OF SUCCESS (calcare il concetto di miglioramento dello stile di vita)

teamF

Vorrei fare una riflessione sul collegamento tra quanto detto precedentemente e il servizio che stiamo pensando di progettare, esplicitando qual è stato il percorso di riflessione che ci sta portando al concept del servizio.

La riflessioni iniziale era basata sulla motivazione dalla quale volevamo partire per pensare ad un servizio accessibile tramite mobile phone. Tale motivazione era, riassumendo il concetto, il cercare di sviluppare un servizio che potesse educare e/o favorire le persone ad un nuovo comportamento sociale.

Tra i vari ambiti sociali presi in questione (per i quali sentiamo che il design debba avere un ruolo di educatore sociale) e approfonditi in questi giorni ci siamo soffermati a pensare al modo in cui, nella società odierna, si fa conversazione.

Spesso fare conversazione è un raggrupparsi di persone, la maggior parte delle volte conosciute, e confrontarsi su determinati argomenti. Ciò che accade è che spesso ci si “abitua” al modo di pensare delle persone con cui si fa solitamente conversazione e si rischia di discutere di un argomento guardandolo dagli stessi punti di vista, e attraverso gli stessi meccanismi mentali, già conosciuti. In questo modo ogni argomento,  per quanto trattato in maniera approfondita, difficilmente viene affrontato tenendo conto di tutti i suoi aspetti.

Ciò che ci piacerebbe fare è permettere alle persone di confrontarsi più approfonditamente su determinati argomenti, mettendo a confronto opinioni anche molto diverse, frutto di punti di vista diversi, anche molto lontani dal nostro modo di pensare.

Parliamo quindi di condivisione di pensieri e conversazioni, con lo scopo di migliorarne la comprensione e stimolarne il ragionamento.

Il risultato che vorremmo raggiungere è sensibilizzare le persone nei confronti della conversazione, stimolare lo scambio di opinioni e la curiosità di vedere le cose da altri punti di vista.

In questo modo crediamo sia possibile migliorare lo stile di vita, creando nuove relazioni tra persone in base ai loro interesi e al loro modo di affrontare le cose.

We’d like to design a service that allow the users to do something they want to do (making easier their lifestyle) allowing them to learn a new or better social behaviour, in order to respect the earth sustainability, the power consumptions and so on …

The aim is to teach this new social behaviour by enjoying them by the service’s user experience, and the scheme below could be the circle to do it.

postit

So, we talked a lot about what and how we want to design in this term. What kind of service, for who, and why ?

Thinking about a future Venice and having surreable ideas for that, we thought to find a balance between the real world and the hypothetical one.

Sometimes people change their behaviours when something has been happened, but sometimes when something is going to happens, or is going to change. At that moment people start thinking in a different way.

So maybe are we trying to use design to influence behaviours ?

Hi, I found out these links that could be interesting for our project. Something about “use design to influence behaviours”.

www.ideo.com/work/item/iphone-applications/
www.thegreenergrass.org/2008/02/concept-current-state.html
http://architectures.danlockton.co.uk/2009/10/10/some-interesting-projects-part-2/

and also a pdf file here.