IxD: Mobile Design

Archive for the ‘Research’ Category

1- History

2- Aim of service

3- Users

  • users tree
  • enter the system
  • trial version

4 – Threats

  • hacker
  • policeman
  • spies

5- Metaphore

  • what
  • behaviours
  • mood

6- Functions

  • speech recognizer
  • sending tags
  • sharing thoughts
  • meet people
  • alarm management (hacker, police, spies)
  • reliability ranking
  • topics ranking

7- Screens

  • flow chart
  • alarm screens
  • generic screens

Agli inizi dell’800 le rotte mediterranee iniziavano a perdere d’interesse commerciale, ormai da tempo inglesi spagnoli e portoghesi avevano individuato vie di commercio marittimo  economicamente più interessanti, come quella per le indie, cina giappone e australia e quella per le americhe.
La propulsione a  vela stava per essere abbandonata, un nuovo mezzo propulsivo mezzo propulsivo era apparso: la macchina a vapore.
Guglielmo Cosulich, un armatore veneziano, capisce che il Mediterraneo è un bacino troppo stretto per il suo commercio e percepisce nelle nuove tecnologie il sistema per ampliare le sue rotte e velocizzare i trasporti.
Per far ciò Cosulich chiana alla progettazione della sua flotta un rivoluzionario ingegnere inglese, che in patria era poco apprezzato:  Isambard Kingdom Brunel.
Giunto a Venezia Brunel trova un finanziatore per i suoi progetti, che si dimostrano impegnativi ma totalmente rivoluzionari.
Con il passare del tempo Cosulich si rende conto che sarebbe stato possibili aprire una nuova rotta per l’india se solo si fosse riusciti a mettere in comunicazione il mediterraneo con il mar rosso evitando così di circumnavigare l’Africa, aprendo una via navigabilepassante sa Suez.
Guglielmo Cosulich si fa carico delle spese di progetto e nel1859 fu aperto il cantiere che si concluse ne 1869.
con queste mosse Cosulich entra in possesso della flotta più affidabile, veloce e capace al mondo, e di un luogo strategico che gli diedero il dominio del mercato internazionale.
Il successo del l’illustre veneziano si rispecchia anche nella città. ben voluto dalla popolazione viene eletto alla carica di Doge.
dopo i primi anni nei quali il successo economico della sua compagnia mercantile genera un sostenuto benessere della città di Venezia, arriva un periodo di crisi nel quale la compagnia di navigazione non riesce a mantenere il dominio sulle rotte mondiali sopraffatta all’avvento dell’aereo.
La situazione di difficoltà economica della società porta Guglielmo Cosulich a prendere una serie di decisioni come fondere insieme società di navigazione e città.

La situazione continua a peggiorare e il Doge  non intende prendere totalmente possesso delle opere costruite nel suo periodo di reggenza. la repubblica prende sempre più le sembiante di una monarchia dittatoriale. Paure di rivolte nella popolazione portano alla riduzione di molte libertà come quella di pensiero e di aggregazione, una pesante capanna propagandistica cerca di assuefare la popolazione ad una situazione diversa da quella reale.

In questo clima un gruppo di illuminati cerca di resistere, sviluppando un sistema per poter comunque far circolare il pensiero e organizzare un movimento reazionario per  riportare la pace e la libertà a Venezia.

1) CONTEXT: racconto della storia, disegno scenario

2) AIMS: slide 1 (tutta)

3) USERS, STAKEHOLDERS, CONTEXT OF USE

4) MOOD: slide 2

5) FUNCTION: slide 3 + slide 4

6) IMPLEMENTATION, AREA OF IGNORANCE

7) CRITERIA OF SUCCESS (calcare il concetto di miglioramento dello stile di vita)

Parlando non Gianni e Marco son venute fuori alcune osservazioni:

Marco ci faceva notare che sarebbe seondo lui interessante considerare un sistema che sia pronto a reagire a usi impropri quale, per esempio, lo sfruttamento delle informazioni che il sevizio gestisce a fini spaculativi.

Gianni invece vedeva il servizio ambientato in un luogo dove non vi era libertà di pensiero e dove era proebito riunirsi in gruppi per paura di complotti. Questa situazione così opprimente genera una reazione che sfocia in un sistema che riesca a generare agregazione in maniera imprevista e veloce. Nace così un sistema pirata che in tempo reale ti da la possibilità di localizare gruppi di persone, anche piccoli, individuando il topicdi discussione dando la possibilita agli utenti di incontrarsi in maniera imprevedibile, veloce, intensa  e fortemete mutevole.

Inoltre loro avevavo visto il servizio ipotizato da noi martedì perfetto per un mobile device, inquanto lo avevano visto nell’ottica di realtà aumentata del prodotto trovato sugli scaffali dei negozi. L’utente quando si trovava a fare acquisti d’impulso poteva “fotografare” il prodotto e di conseguenza gli apparivano sullo schermo tutte le informazioni relative a quel prodotto aiutandolo nella scelta.

teamF

Vorrei fare una riflessione sul collegamento tra quanto detto precedentemente e il servizio che stiamo pensando di progettare, esplicitando qual è stato il percorso di riflessione che ci sta portando al concept del servizio.

La riflessioni iniziale era basata sulla motivazione dalla quale volevamo partire per pensare ad un servizio accessibile tramite mobile phone. Tale motivazione era, riassumendo il concetto, il cercare di sviluppare un servizio che potesse educare e/o favorire le persone ad un nuovo comportamento sociale.

Tra i vari ambiti sociali presi in questione (per i quali sentiamo che il design debba avere un ruolo di educatore sociale) e approfonditi in questi giorni ci siamo soffermati a pensare al modo in cui, nella società odierna, si fa conversazione.

Spesso fare conversazione è un raggrupparsi di persone, la maggior parte delle volte conosciute, e confrontarsi su determinati argomenti. Ciò che accade è che spesso ci si “abitua” al modo di pensare delle persone con cui si fa solitamente conversazione e si rischia di discutere di un argomento guardandolo dagli stessi punti di vista, e attraverso gli stessi meccanismi mentali, già conosciuti. In questo modo ogni argomento,  per quanto trattato in maniera approfondita, difficilmente viene affrontato tenendo conto di tutti i suoi aspetti.

Ciò che ci piacerebbe fare è permettere alle persone di confrontarsi più approfonditamente su determinati argomenti, mettendo a confronto opinioni anche molto diverse, frutto di punti di vista diversi, anche molto lontani dal nostro modo di pensare.

Parliamo quindi di condivisione di pensieri e conversazioni, con lo scopo di migliorarne la comprensione e stimolarne il ragionamento.

Il risultato che vorremmo raggiungere è sensibilizzare le persone nei confronti della conversazione, stimolare lo scambio di opinioni e la curiosità di vedere le cose da altri punti di vista.

In questo modo crediamo sia possibile migliorare lo stile di vita, creando nuove relazioni tra persone in base ai loro interesi e al loro modo di affrontare le cose.

know you someone films that is useful for our thinking